Quartiere a luci rosse Amsterdam

Quartiere a Luci Rosse Amsterdam: Cosa Vedere e Guida 2022

Vuoi sapere cosa vedere nel quartiere a Luci Rosse di Amsterdam?

Cerchi informazioni riguardo la visita?

In questo articolo, che ho scritto dopo aver visitato Amsterdam tantissime volte (sia per lavoro che per svago), ho messo insieme una guida per aiutarti visitare al meglio il quartiere. In particolare scoprirai:

  • Come funziona il quartiere a Luci Rosse di Amsterdam;
  • Se è pericoloso o meno;
  • Come arrivare al quartiere a Luci Rosse Amsterdam;
  • Cosa vedere nel Red Light District di Amsterdam.

Se pronta/o a visitare il quartiere più trasgressivo della città? Iniziamo!

Prima di iniziare…

LINK UTILI PER IL TUO VIAGGIO AD AMSTERDAM

Biglietti per le attrazioni più popolari

Migliori visite guidate

Dove alloggiare ad Amsterdam

Quartiere a Luci Rosse Amsterdam: Storia e come funziona

Quartiere a Luci Rosse Amsterdam: Storia e come funziona

Il quartiere a luci rosse, situato nel centro di Amsterdam, ha una lunga storia che inizia intorno al 1500 quando i cattolici vengono rovesciati dai protestanti.

A quel punto il quartiere viene completamente trasformato, e assume la funzione di spazio per “l’intrattenimentodei numerosi marinai e navigatori di Amsterdam.

Il quartiere è conosciuto anche con il nome di De Wallen ed in pratica insieme al centro medievale è il quartiere più antico della città.

Il quartiere è famoso in particolare per la prostituzione e per le sue vetrine, popolate dalle sex workers che cercano di attirare i clienti.

Si pensa che le prime prostitute arrivano in città già nel 15esimo secolo. All’inizio lavoravano per le strade, oggi invece è severamente vietato lavorare al di fuori della “vetrina”, con multe salate sia per i clienti che per le lavoratrici.

Ovviamente, come scoprirai tra poco, il quartiere a luci rosse non è solo prostituzione. Le cose da vedere sono molte, alcune ruotano intorno all’argomento, altre invece no.

Scopriamolo insieme.

Come funziona il quartiere a luci rosse di Amsterdam? gli orari del quartiere. Quando chiude e come comportarsi.

Intanto per i curiosi che vogliono sapere come funziona il quartiere a luci rosse, e gli orari, ti dico subito che è aperto dalle 8:00 del mattino fino alle 6:00 del mattino. Quindi 22 ore al giorno.

Oltre a questo devi sapere che ci sono delle regole di condotta da mantenere, pena multe o l’arresto da parte delle forze dell’ordine.

  • Per prima cosa devi sapere che è severamente vietato fare video o foto delle ragazze nelle vetrine.
  • Inoltre è severamente vietato bere per le strade del quartiere a luci rosse. Si rischiano multe di 95€. La strade sono controllate a vista dalla polizia.
  • è vietato fumare cannabis per le strade Red Light District.

Il quartiere a luci rosse di Amsterdam è pericoloso?

Il quartiere a luci rosse di Amsterdam non è pericoloso. Anzi, è uno dei quartieri più sicuri della città. Questo per la presenza massiccia di poliziotti che pattugliano le strade, sia per la presenza di guardie del corpo delle lavoratrici.

L’unico pericolo del quartiere sono i borseggiatori, che, come in qualsiasi altra meta turistica europea, purtroppo sono presenti. Quindi tieni sempre il borsellino nelle tue tasche anteriori e assicurati che la tua borsetta sia sempre chiusa.

Vuoi sapere quali sono tutti i quartieri migliori da visitare ad Amsterdam? Leggi la mia guida completa: I quartieri di Amsterdam.

Come arrivare al quartiere a luci rosse di Amsterdam

Generalmente, il modo migliore per raggiungere il quartiere a luci rosse di Amsterdam è la metropolitana. In particolare le linee 51, 53 e 54 hanno tutte e tre il capolinea presso Centraal Station. Cioè la stazione centrale di Amsterdam che si trova a 200 metri dal Red Light District.

Raggiunta la stazione potrai continuare a piedi senza alcun problema.

Quartiere a Luci Rosse: Cosa fare e vedere

Visita la Oude Kerk

Cosa vedere nel Red Light District di Amsterdam?

Nel cuore del quartiere a Luci Rosse di Amsterdam troviamo un’attrazione che non ti aspetteresti. Di cosa sto parlando? della chiesa più antica della città.

Oude Kerk, quartiere a luci rosse, Amsterdam

Si chiama Oude Kerk, che vuol dire “chiesa vecchia” e la sua prima consacrazione risale a 1306, all’inizio si chiamava “chiesa di San Nicola” patrono dei marinai, poi con la costruzione della Nieuwe Kerk che vuol dire chiesa nuova, questa prese il nome di chiesa vecchia.

La chiesa venne costruita inizialmente in stile romanico, successivamente venne ampliata in stile gotico. In questo periodo venne costruita anche la sua torre campanaria e due navate laterali.

Curiosità: Il famoso pittore Rembrandt era un assiduo frequentatore di questa chiesa e tutti i suoi figli vennero battezzati tra le sue mura.

Cosa vedere all’interno della Oude Kerk?

  • Le meravigliose vetrate: create nel ‘500 dal maestro vetraio Digman Meynaertszsono sono una vera e propria opera d’arte.
  • Gli antichi organi: all’interno della chiesa vecchia potrai ammirare 4 antichi organi. Una di questi creato dal Christian Vater nel 1724 è considerato l’organo barocco più importante d’Europa.
  • Il museo: all’interno della chiesa troviamo un importante museo di arte contemporanea che raccoglie opere di artisti da tutto il mondo.

Ecco altre informazioni utili per la visita:

  • Prezzo: 12€ per gli adulti, 7€ per i ragazzi tra 13 e 18 anni e gratis sotto i 13 anni.
  • Orari: dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 18:00.
  • Come arrivare: Oudekerksplein 23, a poca distanza dalla stazione centrale. Consiglio di raggiungerla a piedi. Posizione su Maps.

Fai un salto al Museo della Cannabis

Museo della Cannabis, quartiere a Luci Rosse Amsterdam

Cosa fare nel quartiere a luci rosse di Amsterdam?

Una delle cose più interessanti da fare è la visita al più antico museo dedicato alla canapa.

Il Hash and Hemp Museum viene aperto per la prima volta 1987 e da allora ha ospitato milioni di visitatori.

Il museo in questione ha due sedi, una nel quartiere a luci rosse di Amsterdam ****e una seconda aperta più di recente a Barcellona.

Il museo racconta la storia di questa pianta proibita in molte nazioni ma a che allo stesso tempo ha tanti benefici e usi. In più espone rari manufatti legati ad essa. Gli oggetti osservabili sono più di 9000 (divisi tra le due location).

Il museo è molto interessante, perché mostra come la pianta per secoli, prima del proibizionismo avviato dagli americani, è stata utilizzata dall’uomo con innumerevoli usi e benefici.

Ad esempio, lo sapevi che grazie alla canapa si può produrre un tipo di plastica molto leggera, durevole e biodegradabile che aiuterebbe a preservare l’ambiente?

  • Biglietti: i biglietti per l’hash museum costano 9€, comprendono un audioguida anche in italiano e sono acquistabili direttamente online presso questo rivenditore ufficiale.
  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 22:00.
  • Come arrivare: Oudezijds Achterburgwal 148. Posizione su Maps

Cannabis College

Una scuola della Cannabis? Ebbene si. Ad Amsterdam nasce una scuola dedicata all’uso ricreativo della pianta. Si tratta di una organizzazione no-profit che ha lo scopo di aiutare i consumatori ad avere un’esperienza positiva con il suo uso.

La scuola viene fondata nel 1998 e da allora fornisce informazioni accurate e obiettive sulla cannabis e sui suoi molteplici usi. Il Cannabis College offre diversi workshop a cui è possibile partecipare sia in sede che online. La visita è completamente gratuita.

  • Biglietto: visita gratuita.
  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00.
  • Come arrivare: Oudezijds Achterburgwal 124. Posizione su Maps

Le vetrine del quartiere a luci rosse di Amsterdam

Le vetrine del quartiere a luci rosse di Amsterdam

L’attrazione principale del quartiere è ovviamente rappresentata dalle famose vetrine illuminate di rosso, in cui le lavoratrici si esibiscono e cercano di accaparrarsi i clienti.

Non bisogna per forza “consumare” per visitare le vetrine. L’importante è portare rispetto, non insultare o prendere in giro le ragazze con smorfie e cose simili (mi raccomando!) e cosa importante NON FARE FOTO ne video. È serveramente vietato, e la zona è pattugliata da polizia e guardie del corpo delle ragazze.

Piccola parentesi per chi è interessato alle ragazze delle vetrine di Amsterdam.

Non ho avuto modo di provare in prima persona, ma facendo un pò di ricerche nei diversi forum, ho capito che il prezzo medio per avere un rapporto con le ragazze del Red Light District di Amsterdam è di 50€ per 15 minuti. Tuttavia i prezzi variano da ragazza a ragazza, non c’è un prezzo fisso. Alcuni consigliano di “contrattare”.

I vari SexShop del quartiere

Sex shop nel quartiere a luci rosse di Amsterdam

Il quartiere ovviamente brulica di sexshop in cui è possibile fare acquisti “intriganti” o farsi semplicemente qualche risata. Tra i più famosi abbiamo:

Museo Red Light Secrets

Museo Red Light Secrets

All’interno di un antico bordello, nasce il primo museo al mondo dedicato alla prostituzione. All’interno potrai conoscere la storia del mestiere più antico al mondo, capire cosa voglia dire veramente essere una prosituta, ascoltare le storie e le testimonianze di chi fa questo lavoro e persino provare l’ebbrezza di stare davanti a una vetrina ed essere osservata/o da centinaia di persone.

All’interno del museo potrai avere le risposte a tante domande comuni, come “chi fa questo lavoro?, perché lo fa? quanto si guadagna realmente?” e tanto altro.

  • Biglietti: il biglietto per il museo costa 14,5€ ed è acquistabile direttamente online presso questo rivenditore ufficiale.
  • Orari: tutti i giorni dalle 11:00 alle 22:00. Venerdì e sabato fino alle 23:00.
  • Dove si trova: Oudezijds Achterburgwal 60h. Posizione su Maps

Visita a Chinatown più antica d’Europa

Chinatown Amsterdam, nel red light district

Nel cuore del quartiere a luci rosse di Amsterdam all’inizio del 1900 è nato il primo quartiere cinese d’Europa.

Come nasce questo quartiere? In pratica tra il 1900 e il 1930 in città arrivarono tantissimi cinesi reclutati dai marinai olandesi come manodopera a basso costo.

Con gli anni la comunità cinese iniziò ad aprire anche ristoranti (il primo fu il Kong Hing, aperto nel 1920) e piano piano nel quartiere aprirono sempre più attività gestite dai cinesi.

Cosa vedere nella chinatown di Amsterdam?

  • Il tempio di He Hua, il più grande tempio religioso cinese nel continente europeo.
  • Il Montelbaanstoren, una torre difensiva risalente al 1516.
  • Lo storico ristorante De Waag.

Vai all’Amsterdam XtraCold Icebar

L’Amsterdam Xtracold Icebar ti permetterà di bere una birra o un cocktail a temperature di 10 gradi sotto zero. Una particolarità di questo Icebar è che tutto al suo interno è fatto di ghiaccio.

Icebar, nel quartiere a luci rosse di Amsterdam

Dai banconi, ai bicchieri utilizzati per servire gli alcolici.

Il locale è formato da due bar, uno “caldo”, che è il primo che incontrerai. Al suo interno potrai scambiare i gettoni in una birra, un bicchiere di vino, un cocktail o una bibita analcolica. In totale con il biglietto di ingresso riceverai 3 tokens che potranno essere scambiati con altrettante bibite.

Dopo di che inizierà il tour vero e proprio.

Potrai unirti al campitano Willen Barentz ed esplorare l’articolo alla ricerca di una via per le indie. Salito a bordo della “nave” riceverai indumenti capaci di tenerti al caldo, visto che entrerai nell’area in cui le temperature sono di -10 gradi.

Importante: presentati con 20 minuti di anticipo rispetto all’orario in cui hai prenotato. Inoltre, l’attrazione è molto simpatica, ma si tratta comunque di un bar “molto turistico”.

  • Biglietti: puoi comprare i biglietti direttamente online, costano 26,50€ e includono il tour, 3 bibite, indumenti e possibilità di saltare la fila. Qui trovi i biglietti online
  • Orari: dalla domenica al giovedì dalle 16:00 alle 22:00. Venerdì e sabato dalle 15:00 alle 23:00.
  • Ubicazione: Amstel 194. Posizione su Maps

Vuoi sapere quali sono gli altri quartiere che vale la pena visitare ad Amsterdam? Ecco le mie guide approfondite:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *